Basilica di San Filippo e di San Giacomo (Giussano)

La prima pietra della chiesa parrocchiale di Giussano, dedicata ai Santi Apostoli Filippo e Giacomo, fu posta il 15 agosto 1927 dal Cardinale Arcivescovo Tosi.
Distrutta in seguito, perchè troppo piccola e decadente, venne riscostruita all’inizio del secolo scorso su progetto dell’architetto Ottavio Cabiati e consacrata il 1 maggio 1932 dal Cardinale Arcivescovo Ildefonso Schuster, che dettò personalmente la dicitura della lapide ricordo che sta sopra la porta maggiore d’ingresso.

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Basilica di San Filippo e di San Giacomo (foto Alessandro Viganò)

Un’ampia bussola in legno del 600 introduce nella basilica che appare in tutta la sua maestosa bellezza slanciata ed insieme severa conduce all’incontro con Dio. L’edificio, strutturato a croce latina, ha tre navate ed un’abside semicircolare piuttosto ampia.
Nelle navate minori si aprono due cappelle, che si contrappongono, in corrispondenza della terzultima campata: quella di destra è dedicata a S. Giuseppe con una pala pittorica dell’800, opera di Sabatelli figlio, che accoglie il transito di San Giuseppe assistito da Gesù e Maria, mentre in un cielo, dorato dalla luce che emana dalla simbolica trinità, teste di cherubini alati e angioletti con la corona di fiori attendono nella gloria il Santo di Nazaret. L’altra cappella è dedicata a S. Giovanni Battista e ospita una pala opera pregevole e di ispirata religiosità di Luigi Filocamo.

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Basilica di San Filippo e di San Giacomo (foto Alessandro Viganò)

Il grande ciborio e l’altare centrale sono il cuore della basilica, per questo sono stati scelti i marmi più nobili: il granito di Samolaco, i marmi di Ornavasso e il nero del Belgio. Come nelle primitive basiliche un pavimento a mosaico ricco nel suo disegno ornamentale rende prezioso e vivace il presbiterio, mentre il ciborio è costruito per protezione all’altare che si addossa a due colonne e forma un tutt’uno con loro in modo che l’altare è ancora rivolto verso l’abside e non verso il popolo.

Come quasi tutte le basiliche anche quella di Giussano ha la cripta sotterranea alla quale si accede da due scale, che partono una dall’esterno e l’altra dal corridoio della sacrestia.

Informazioni tratte da www.comune.giussano.mb.it e www.comunitasanpaolo.it