Montagne di Celluloide: Alpinismo sul Grande Schermo

Mercoledì 16 Maggio > Mercoledì 20 Giugno 2012
Evento segnalato da: Cine Teatro Pio XII
c/o Cine Teatro Pio XII, via Parrocchia 39 – Ronco Briantino (Mb)
c/o Sala Cine-Teatro Don Giuseppe Sironi, via Gorizia 8 – Osnago (Lc)

Montagne di Celluloide – Memorial Mario Merelli

Montagne di Celluloide è la rassegna cinematografica dedicata al mondo dell’alpinismo e della natura, da quest’anno organizzata in collaborazione dalla Sala Sironi di Osnago e dal Cine Teatro Pio XII di Ronco Briantino.

La dodicesima edizione si svolgerà in 6 serate, ogni Mercoledì dal 16 Maggio al 20 Giugno 2012:
- Mercoledì 16 e 23 Maggio: presso il CINE TEATRO PIO XII di RONCO BRIANTINO
- Mercoledì 30 Maggio, 6, 13 e 20 Giugno: presso la SALA SIRONI di OSNAGO

La rassegna, ad ingresso libero, è organizzata in collaborazione con la Sezione di Calco del Club Alpino Italiano e con il Centro di Cinematografia e Cineteca del CAI, con il patrocinio del Comune di Osnago e del Comune di Ronco Briantino.

Consulenza organizzativa, introduzione e commento alle serate:
PINO BRAMBILLA – Documentarista
TINO ALBANI – Membro del CAAI (Club Alpino Accademico Italiano)

Il programma:

Mercoledì 16 Maggio, ore 21.00
presso il CINE TEATRO PIO XII di RONCO BRIANTINO

Serata Bonatti” con i documentari:

FINIS TERRAE

di Fulvio Mariani, con Walter Bonatti
videoproiezione – 56 min – Italia, 1999

Il film ripercorre, insieme a Walter Bonatti, la straordinaria vicenda dell’esploratore, fotografo, scrittore e cineasta salesiano Alberto Maria De Agostini, e la sua titanica opera di esplorazione, cucendo immagini ricavate dalle fotografie e dai filmati storici di padre De Agostini (che spaziano dal 1910 al 1956), con riprese attuali. Il film, girato interamente nella Terra del Fuoco e in Patagonia nel corso del 1999, è un vero e proprio viaggio nelle terre del mito e propone, in una curiosa prospettiva che affianca presente e passato, una fantastica sequenza di alcuni dei luoghi più spettacolari e selvaggi delle regioni americane dell’estremo Sud.

IL PILONE CENTRALE DEL FRENEY

di Jérome Equer
videoproiezione – 24 min – Francia, 1994

Il grande alpinista francese Pierre Mazeaud rievoca la tragica ascensione al Pilone Centrale del Freney, nel gruppo del Monte Bianco. Nel Luglio 1961 due cordate, una italiana e una francese, si contendono una nuova via e scrivono una delle pagine più drammatiche della storia recente dell’alpinismo sul Monte Bianco. Solo Mazeaud, Bonatti e Gallieni si salvano; muoiono quattro alpinisti, Andrea Oggioni e tre francesi.

Mercoledì 23 Maggio, ore 21.00
presso il CINE TEATRO PIO XII di RONCO BRIANTINO

UNA VITA PER LA MONTAGNA” – Sci alpinismo in British Columbia

di Stephen Grynberg
videoproiezione – 57 min – USA, 2010

La storia di Ruedi Beglinger, uno sci alpinista svizzero e guida alpina che ha lasciato l’Europa per trasferirsi sulle montagne del Canada, nelle Selkirk Mountains in British Columbia. Qui presso un rifugio-albergo gestisce corsi di sci alpinismo. Purtroppo la sua attività è segnata da una tragedia: nel corso di una uscita con gli allievi una valanga omicida segna per sempre il suo animo.

Mercoledì 30 Maggio, ore 21.00
presso la SALA SIRONI di OSNAGO

ALFONSO VINCI” – Il film di una vita avventurosa

di Michele Radici
videoproiezione – 60 min – Italia, 2012

Protagonista del documentario è Alfonso Vinci (1916-1992), uomo poliedrico, alpinista lombardo di punta negli anni ’30, letterato e scienziato, leggendario comandante partigiano durante la Resistenza e in seguito pioniere delle esplorazioni in Venezuela e in Sud America dove si recò nel primo dopoguerra alla ricerca di nuove cime e di fortuna. La sua personalità assolutamente eccezionale merita di essere riscoperta e approfondita attraverso un documentario specifico, costruito con spezzoni di interviste, splendidi filmati d’epoca girati da Vinci stesso e inedite scene alpinistiche girate appositamente sulle montagne lombarde, a lui tanto care.

Mercoledì 6 Giugno, ore 21.00
presso la SALA SIRONI di OSNAGO

OLTRE LE CIME – CATHERINE DESTIVELLE

di Rémy Tézier
videoproiezione – 75 min – Francia, 2008

Catherine Destivelle, alpinista di fama, è considerata una delle migliori scalatrici del mondo. Per la prima volta, Caterina ci porterà con lei durante la salita di tre cime mitiche nelle Alpi. Durante la salita, condividerà con noi la sua passione e il sentimento di libertà che la montagna offre. Più di un semplice ritratto di Catherine Destivelle, il film mette in evidenza i forti legami di amicizia e di vicinanza che si sviluppano tra i compagni di cordata. Al di là delle immagini di montagna mozzafiato, questo film offre una visione diversa della montagna: attraverso gli occhi di Caterina, lo spettatore viene ipnotizzato e vede la montagna con lei.

Mercoledì 13 Giugno, ore 21.00
presso la SALA SIRONI di OSNAGO

È SUCCESSO A PALM ISLAND” – Arrampicata in Groenlandia

di Eliza Kubarska
videoproiezione – 63 min – Polonia, 2008

Opera dal ritmo incalzante mentre segue le ansie e i dubbi di due scalatori impegnati in una difficile ascensione in una remota località della Groenlandia, costretti ad affrontare fino alla fine nuovi ostacoli con determinazione eroica e nel rispetto dell’ambiente. Con love story finale.

Mercoledì 20 Giugno, ore 21.00
presso la SALA SIRONI di OSNAGO

IL MINUSCOLO REGNO DI LO” (Mustang, Nepal)

di Giuseppe Tedeschi, Caroline Leitner, Daniel Mazza
videoproiezione – 54 min – Italia, 2009

Tsarang è un piccolo villaggio nel cuore del Mustang, in Nepal. Il film riprende la vita quotidiana degli abitanti con l’affidamento delle mucche al pastore del villaggio, l’anziano Tsering, dopo una preghiera propiziatoria recitata per lui da Lekshey, una giovane monaca buddista che sta partendo per un viaggio in cui dovrà acquistare il riso necessario alla comunità. Anche Tashi con il suo trattore, l’unico del villaggio, si prepara al lavoro quotidiano. I tre protagonisti raccontano difficoltà, sogni e tradizioni di un popolo prossimo al cambiamento: l’arrivo infatti di una strada collegherà questa regione remota alla modernità togliendola da un isolamento secolare.